Firenze, 9 novembre 2014 – Una vittoria di platino, un passo importante verso le zone alte della classifica, ma anche un infortunio che fa tremare. Il Napoli di Rafa Benitez esce dal “Franchi” con tre punti preziosissimi grazie a un gol di Gonzalo Higuain, che stende la Fiorentina di Montella. Il 0-1 finale proietta gli azzurri per la prima volta in stagione in piena zona Champions League, ma l’amaro in bocca è forte per il grave infortunio subito da Lorenzo Insigne.
Primo Tempo equilibrato, poi il ghiaccio sull’entusiasmo Viola
Il match si preannunciava combattuto e così è stato, almeno per la prima frazione di gioco. La Fiorentina, schierata con un tridente offensivo e con un Mario Gomez ancora in cerca della migliore condizione in panchina, prova a fare la partita e a imporre il proprio ritmo. Il Napoli, però, è attento e cinico, pronto a colpire in contropiede.
Al 18esimo, i viola sfiorano il vantaggio ma è il Napoli a costruire le occasioni più pericolose, con Higuain che impegna Neto e Insigne che si muove bene tra le linee. Il giovane attaccante partenopeo è però costretto a lasciare il campo al 25′ per un brutto infortunio al ginocchio che, purtroppo, si rivelerà poi una lesione al legamento crociato; al suo posto Mertens.
Il primo tempo si chiude a reti inviolate, con le squadre che rientrano negli spogliatoi sull’equilibrio.
Higuain, il Pipita che non perdona. Gomez sfiora il pari
Nella ripresa, il Napoli scende in campo con un piglio più deciso e la determinazione giusta per portare a casa i tre punti. Le squadre si affrontano a viso aperto, con i due portieri Rafael e Neto protagonisti di ottimi interventi. Ecco che però al 61′, il muro viola cede sotto i colpi del Pipita: Tomovic commette un errore in disimpegno su un cross di Maggio, l’argentino si avventa sul pallone e con una girata di destro da pochi metri batte Neto, siglando il gol che decide la partita. Per il numero 9 argentino è il quarto gol consecutivo in campionato, a testimonianza di un momento di forma eccezionale.
La Fiorentina accusa il colpo ma non si arrende. Montella getta nella mischia Mario Gomez, che al 73′ sfiora il pareggio con un colpo di testa potente che si stampa sulla traversa, facendo tremare il “Franchi”. Nel finale, la Fiorentina prova il tutto per tutto, ma la difesa del Napoli regge l’urto con Koulibaly che si immola su un tiro di Pasqual, salvando il risultato.
Al fischio finale dell’arbitro Valeri, il Napoli può festeggiare una vittoria fondamentale. Tre punti che valgono oro e che proiettano la squadra di Benitez al terzo posto solitario in classifica, accorciando le distanze dalle posizioni di vertice. Resta, tuttavia, la preoccupazione per Lorenzo Insigne, il cui infortunio getta un’ombra su un successo meritato e faticoso
