Juan Jesus in conferenza stampa ha analizzato degli aspetti molto interessanti e che fanno riflettere sulla sfida di domani contro una squadra ostica come lo Sporting Lisbona. Ecco le sue parole.
Difficoltà nei singoli in difesa?
“No, ci alleniamo tutti assieme quindi il metodo di giocare non cambia. Siamo in 25 e chi gioca vuole sempre fare meglio: da fuori sembra più difficile, ma gli errori li fanno tutti. lo ne ho fatti per 15 anni in carriera e ci può stare che la gente pensi in negativo. Siamo tutti pronti e stiamo bene”.
Sulla questione dello spogliatoio:
“Non so cosa sia successo, c’è un po’ di polemica ma non influisce perché la squadra è pronta per ripartire con una partita importante. Abbiamo perso a Manchester e ora dobbiamo vincere per dare un segnale in classifica”.
Sullo Sporting:
“Una squadra tecnica, hanno giocatori che ruotano bene in attacco e dovremo essere bravi a gestire noi in fase offensiva. Conosciamo le squadre portoghesi, attaccano tanto e possono avere difficoltà in difesa, se gestiamo bene la partita possiamo portarla dalla nostra e noi siamo pronti”.
E’ gestibile la nuova Champions?
“La matematica dice che più punti fai più sei tranquillo, è importante vincere perché abbiamo già passato una partita senza farne. Con 13-14 punti si può andare avanti, se iniziamo a farne tre domani poi prendi fiducia e sappiamo che è un cammino lungo. All’ultima partita c’è il Chelsea, speriamo di non arrivarci col motivo di dover fare punti perchè sarà difficile”.
“Di Lorenzo non deve dirci qualcosa di importante, sappiamo che il match ha una sua importanza: è un pezzo importante per noi, si fa sentire con la sua presenza”.
“Dobbiamo aggiustare delle cose fatte meno bene a Milano, ma se vediamo il match non vedo un Milan che ha dominato e noi che abbiamo subito. Se vediamo le immagini in cui rincorriamo Leao, è una immagine che ci dà consapevolezza della mentalità di non voler prendere gol e voler pareggiare. È una dimostrazione con cui vogliamo continuare a fare ciò che stiamo facendo”.
“Hanno un attacco molto mobile, hanno buoni tempi offensivi e sarà importante fare una buona partita per il prosieguo del cammino. Lo Sporting è importante in Portogallo ed è una squadra che potrebbe crearci qualche problematica”.
Lo Sporting è favorito?
“lo sono dalla parte del Napoli, lo siamo noi. Però è una squadra forte che crea problemi in Champions League, è una partita difficile ma noi siamo i favoriti”.
Pronti per reagire positivamente?
“Siamo pronti, è il nostro lavoro e nessuno vuole perdere. Vincere nel nostro stadio è importante per darci fiducia”.
Sulle pressioni esterne:
“Siamo a settembre, vedo la gente fare polemica ma è buono perché ci sono aspettative per fare bene. Mi auguro di vincere sempre e andare lontano in ogni competizione, abbiamo capito che siamo la squadra da battere e abbiamo visto il Milan esultare a fine partita. Vuol dire che abbiamo dato fastidio, abbiamo la mentalità di squadra e con l’arrivo di De Bruyne è aumentata. Poi ci sono Di Lorenzo, Anguissa, Lukaku e altri con esperienze importanti. Conta il percorso fatto lo scorso anno, abbiamo dato fastidio e continueremo”.
“Nel calcio tutti diventano allenatori, se sono critiche costruttive va bene. Non credo sia una questione di modulo I’aumento dei gol, il livello si è alzato: il Pisa è venuto qui a giocare bene, il Cagliari si è difeso, il Milan ha difeso tutto il secondo tempo. Bisogna anche avere paura di subire gol, uno parla di difesa ma la difesa è di tutta la squadra.Se c’è la mentalità è più semplice per tutti”.
