Napoli-Como termina 0-0: decisivo il rigore parato da Milinkovic-Savic su Morata nel primo tempo.
Le formazioni
In casa Napoli, mister Antonio Conte conferma il 4-3-3 dopo la vittoria contro il Lecce nel turno infrasettimanale, complice anche l’infortunio di Kevin De Bruyne. Non recuperato ancora Meret, tra i pali schierato ancora Vanja Milinkovic-Savic; difesa composta da Di Lorenzo e Spinazzola sulle fasce, con Rrahmani (tornato dall’infortunio che l’ha tenuto fermo per due mesi circa) e Buongiorno centrali. Recuperato Lobotka ma solo panchina per il numero 68 azzurro: in mediana ci va Gilmour con Anguissa e McTominay ai lati dello scozzese classe 2001. In attacco, tridente composto da Politano, Neres e Hojlund.
Per il Como, mister Cesc Fabregas opta per il 4-2-3-1. In porta Butez; difesa a quattro uomini con Smolcic, Ramon, Kempf e Alex Valle; mediana formata da Caqueret e Perrone; Addai e Diao sulle fasce con Nico Paz al centro della trequarti, a supporto dell’unica punta, Alvaro Morata.
NAPOLI (4-3-3): V.Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Spinazzola; Anguissa, Gilmour, McTominay; Politano, Hojlund, Neres. All. Conte
COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Kempf, A.Valle; Caqueret, Perrone; Addai, Nico Paz, Diao; Morata. All. Fabregas
Il prepartita
Nel pre-match, sugli schermi dello stadio, vengono proiettati due tributi: il primo, a Diego Armando Maradona, in occasione di quello che sarebbe stato il suo sessantacinquesimo compleanno; il secondo a James Senese, sassofonista partenopeo scomparso lo scorso mercoledì.
Il match
Dopo il successo contro l’Inter, il Napoli torna al Maradona in un altro match delicato: gli azzurri sfidano il Como di Fabregas e Nico Paz. Primi minuti con gli azzurri aggressivi che cercano di pungere in ripartenza ma senza riuscire a impensierire eccessivamente la retroguardia del Como. Al 7’ Kempf accusa dolore alla caviglia, viene sostituito, ed al suo posto entra il difensore brasiliano, Diego Carlos. Al minuto 24, servito in profondità, Morataentra in area di rigore e viene abbattuto da Milinkovic-Savic: il direttore di gara non ha dubbi, è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta proprio Alvaro Morata che calcia di destro ma si fa ipnotizzare dall’estremo difensore azzurro che para il suo secondo rigore consecutivo, dopo quello neutralizzato a Camarda martedì scorso. Al 32’ ci prova McTominaydalla distanza ma il tiro è telefonato per Butez. Al 38’ altra tegola per il Napoli, si fa male un altro centrocampista: questa volta è il turno di Billy Gilmour; al suo posto Elmas. Sarà proprio Eljif Elmas ad andare vicino al gol del vantaggio con un tiro velenoso dal limite dell’area ma Butez è bravo a bloccare. Primo tempo concluso a reti bianche.
Nella seconda frazione di gioco, il Napoli sostituisce subito Spinazzola per Miguel Gutierrez. Al 47’ ci prova proprio Gutierrez dal limite dell’area ma la sfera termina di poco sopra la traversa. Al minuto 57 Politano prova la conclusione ma Butez ci arriva in due tempi. All’ 80’ Hojlund ci prova di testa su cross di Politano ma non impensierendo il portiere del Como. Nel finale spazio anche per Lang, Lucca e Lobotka ma la musica non cambia: Napoli-Como termina 0-0.
Partenopei ancora primi in classifica a quota 22 punti, in attesa della Roma. Prossimo appuntamento a martedì 4 novembre quando al Maradona andrà in scena la quarta gara di Champions League che vedrà protagoniste Napoli ed Eintracht Francoforte. In campionato, il Napoli affronterà il Bologna al Dall’Ara domenica 9 novembre alle ore 15.00.
