Terza sconfitta in campionato per gli uomini di Conte, che si arrendono per 2-0 al Bologna di Vincenzo Italiano.
Le dieci opinioni
- PRIMATO SFUMATO: Uno come il primo posto ormai sfumato. Con le vittorie di Inter e Roma, il Napoli scende al terzo posto in classifica, a pari punti con il Milan che a sua volta è stato fermato dal Parma di Cuesta.
- I GOL DEL BOLOGNA: Due come le reti dei rossoblù. La prima con Dallinga su assist di Cambiaghi e la seconda di Lucumi che sigla la sua prima marcatura in Serie A.
- A SECCO DI GOL: Tre come le partite consecutive senza reti segnate dagli azzurri. Dopo due 0-0 di fila, arriva la sconfitta, anch’essa senza gol fatti. La sterilità offensiva sta diventando un vero e proprio problema.
- I CARTELLINI GIALLI: Quattro come i cartellini gialli del match. Tre per il Napoli (Hojlund, Lang e Neres), uno per il Bologna (Orsolini).
- LE SOSTITUZIONI: Cinque come i cambi effettuati da Antonio Conte. Dentro Neres, Lang e Lucca oltre a Juan Jesus e Olivera ma le mosse del tecnico salentino non hanno portato a frutti sperati.
- LA DIFFERENZA RETI: Sei (+6) come la differenza reti del Napoli in campionato. 16 gol fatti in 11 partite e 10 reti subite. Numeri sicuramente non sufficienti e lontani dal Napoli dello scorso anno.
- PALLE PERSE: Sette come le palle perse dagli uomini di Conte durante il match contro il Bologna. A completare il dato, le percentuali basse di duelli a terra vinti (43%), duelli aerei vinti (38%) e dribbling riusciti (30%).
- McTOMINAY: Otto come il numero di maglia di Scott McTominay. Altra prestazione non sufficiente per il talento scozzese che sta facendo molta fatica ad incidere in questo campionato. Dopo la rete e l’ottima prestazione contro l’Inter, il centrocampista ex United, ha effettuato quattro prestazioni non convincenti. Da ritrovare.
- CALCI D’ANGOLO: Nove come i corner battuti durante la gara. Cinque dal Bologna e quattro dal Napoli. Le principali occasioni da gol arrivano proprio dai cross e dai calci d’angolo battuti dai rossoblù mentre quelli dei partenopei sono piuttosto prevedibili e mai pericolosi. Anche il dato sui cross conferma il periodo buio: il Napoli termina la sfida con una percentuale di cross riusciti pari all’8% (1 su 13). Dato clamoroso, ovviamente in negativo.
- I GOL SUBITI: Dieci, come le reti incassate in campionato. Con il ritorno in campo di Rrahmani, alcuni buchi difensivi sono stati colmati. Tuttavia, la prestazione di ieri dei due centrali — e, più in generale, di tutto il reparto arretrato — ha fatto emergere alcuni dubbi. Conte, ora, oltre a dover ritrovare i gol dei suoi bomber, dovrà anche sistemare la fase difensiva, ancora lontana da quella che, solo un anno fa, era la miglior difesa d’Europa.
