Europa mia…
Il Napoli sbanca il Dall’Ara e festeggia il ritorno in Champions League. Con una prestazione solida e cinica, la squadra di Walter Mazzarri supera il Bologna per 3-0, blindando matematicamente il secondo posto in classifica a due giornate dalla fine del campionato.
La dolce vendetta dopo l’eliminazione subita l’anno precedente, e la festa esplode in un’atmosfera da brividi.
La partita, però, si accende nella ripresa. Dopo un primo tempo equilibrato, l’uomo venuto dalla fredda Slovacchia, il vero simbolo di questo Napoli a sbloccare il risultato. Al 51′ Marek Hamsik, con il suo solito tempismo da trequartista d’assalto, si avventa su una palla vagante in area e con un preciso sinistro infila Curci, portando in vantaggio i suoi.
Un gol che spezza l’equilibrio e dà il via allo show azzurro.
Il raddoppio non tarda ad arrivare e porta la firma del bomber di razza, l’uomo di Salto, Edinson Cavani. Al 65′, un atterramento in area di Gamberini su Pandev non lascia dubbi all’arbitro, che indica il dischetto. Il Matador si presenta dagli undici metri e non sbaglia, realizzando il suo 27° gol in campionato e sigillando di fatto il risultato.
A chiudere i conti, una ventina di minuti più tardi, ci pensa l’ex di giornata Blerim Dzemaili. Su assist di Cavani, il centrocampista svizzero sferra un tiro potente e preciso che si insacca alle spalle del portiere felsineo.
3-0 netto che non lascia spazio a repliche.
Il fischio finale, quel fischio finale, sancito la gioia del Napoli per la matematica certezza nel risentire suonare quella maledetta musichetta.

