Antonio Conte torna in conferenza stampa per rispondere alle domande relative alla prossima partita da disputare fuori casa contro la Fiorentina. Ecco le sue parole.
Sarà il primo momento verità della stagione con Fiorentina e Manchester City?
“Sì, è arrivato e giocheremo ogni tre giorni: sicuramente sarà una stagione complessa per noi, nelle prime due partite ci siamo basati sulle certezze e ora ogni tre giorni dovremo inserire i ragazzi nuovi che sono arrivati. Ci vorrà pazienza e comprensione se dovessero esserci degli errori, dovremo inserire i nuovi che arrivano con grandi aspettative legate alla maglia con lo scudetto. Ci sono aspettative su di loro, servirà pazienza, essere tolleranti nei giudizi, non trancianti se le cose non andassero come dovrebbero andare. Abbiamo provato a completare la rosa per una stagione con tanti impegni, che lo scorso anno non c’erano”.
Sulla gestione delle energie:
“Per ottimizzarle al meglio ci sarà spazio per tutti”.
Qual è il prossimo step?
“Sarà l’anno più complesso per tante ragioni, sono arrivati tanti ragazzi in una piazza importante dove oggi ci sono aspettative alte dopo lo scudetto inaspettato, sono aspettative alte per tutti. Ci vorrà pazienza nei confronti dei nuovi, io devo migliorare questi ragazzi nel minor tempo possibile. Il gruppo base deve dare una grossa mano, siamo al secondo step del progetto e lo stiamo facendo con lo scudetto sul petto. Inevitabile che cambi la visione di tutti nei confronti del Napoli”.
Sugli infortuni:
“Rrahmani sarà un’assenza importante. Lo scorso anno ha fatto 38 presenze su 38 in campionato, è uno dei perni della squadra, però giocando ogni tre giorni il rischio è più alto considerando anche le nazionali. Noi sul mercato ci siamo preparati ad eventualità di questo genere, è arrivato Beukema e con lui anche Marianucci. Già da domani ci sarà la possibilità di vedere in campo qualcuno, abbiamo la necessita di far giocare giocatori che devono prendere coscienza con la nuova realtà e capire la situazione per darci una mano. A parte De Bruyne sono ragazzi che saranno certezze per il futuro”.
Su Lucca:
“Lasciamo stare il fantacalcio, siamo soggetti a pressioni esterne da parte di tutti: un’assurdità, chissà se io posso pensare a chi gioca al fantacalcio”.
Su Buongiorno:
“Alessandro viene da un’operazione quest’estate, aveva recuperato e l’ho mandato in campo con il Cagliari. Ha lavorato in queste due settimane, è pronto per giocare. Gli manca il campo da tanto, però sono tutte cose messe in preventivo che vogliamo e possiamo affrontare essendo coinvolti tutti”.
Su Elmas e Hojlund:
“Sono stati anche in nazionale, li ho visti bene. Sono giocatori pronti, inevitabile che più ci sarà spazio e tempo per lavorarci, più ci saranno dei miglioramenti. Però noi ne abbiamo bisogno subito”.
“Meret e Milinkovic-Savic sono due ottimi portieri, Alex rappresenta una garanzia per il Napoli ed è stato il portiere dei due scudetti, Vanja è stato preso e come gli altri viene da una realtà diversa. Sta lavorando e si sta integrando, cercheremo di trovare il tempo ed il modo per dare spazio anche a lui. Li abbiamo presi perché sono diversi tra loro, Vanja si sta integrando da una realtà diversa da Napoli. Anche lui giocherà”.
Fiorentina insidiosa?
“Una squadra che in tre anni ha fatto due finali europee ed una semifinale, una squadra che in questi anni ha sempre affrontato l’impegno europeo, ottenendo ottimi risultati. Hanno fatto un mercato ottimo, la considero una di quelle 7-8 squadre che lotteranno per dare fastidio”.
Anguissa potrebbe andare in difficoltà? E a sostituirlo?
“Già che mi fate questa domanda con questo interrogativo. Voi sapete che c’è stato l’infortunio di Lukaku e abbiamo dovuto sopperire facendo qualcosa di diverso. Alcune strategie sono state riviste, Elmas è stato preso perché duttile, può ricoprire diversi ruoli e può fare il centrocampista centrale. Frank ha giocato martedì con il Camerun, è tornato ieri e si è allenato ieri ed oggi. È a disposizione, sta bene, non ha avuto alcun problema in nazionale”.
