Avellino 0-4 Spezia: giornata da dimenticare per i biancoverdi
Nella nona giornata di B si affrontano Avellino vs Spezia in un match da vincere assolutamente per entrambe le squadre: Avellino reduce dalla sconfitta nel derby campano contro la Juve Stabia e in cerca di punti preziosi per restare nella zona Play Off, mentre lo Spezia è alla ricerca addirittura della prima vittoria in campionato, e la situazione in classifica comincia ad essere più che preoccupante. Avellino di mister Biancolino col 3-5-2 con Iannarilli in porta, Simic nella difesa a tre, Palmiero a centrocampo con Sounas, attacco affidato al duo Biasci e Crespi. Mister D’Angelo risponde col 3-5-2 a specchio con Sarr in porta, Hristov in difesa, Vignali con Esposito a centrocampo, Lapadula e Soleri in attacco. Inizio di primo tempo estremamente equilibrato, con la prima potenziale occasione al 18’: Biasci colpisce al volo in area, Sarr spedisce sopra la traversa con una bella parata. Squadre attente e concentrate in mezzo al campo, ciò comporta difficoltà nel trovare spazi in fase offensiva: al 37’ Sounas da posizione defilata chiama ancora Sarr alla parata. Al 44’ momento decisivo della gara: espulso Palmiero per fallo su Esposito a metà campo. Episodio che riscrive gli equilibri del match, e al 63’ del secondo tempo ecco il vantaggio Spezia: cross in area di Nagy perfetto per Aurelio che di testa non sbaglia per il gol ospite. Da questo momento in poi è dominio Spezia, con ogni possibile tentativo dell’Avellino stroncato sul nascere grazie anche alla superiorità numerica: all’82’ Esposito entra in area e serve un cioccolatino per Vlahovic che trafigge Iannarilli per lo 0-2. Passano pochi istanti e all’85’ è Vignali a realizzare la rete del 0-3 con una splendida conclusione angolata da fuori area. E al 90’ arriva addirittura la rete del 0-4 finale: Beruatto pesca in area Di Serio che di testa supera Iannarilli. Vittoria cruciale per lo Spezia, prima della stagione e punti che sono ossigeno nel tentativo di uscire dalla zona rossa della classifica. Per l’Avellino seconda sconfitta di seguito, e zona play off che inizia ad allontanarsi ancora di più in attese delle altre concorrenti: serve una reazione immediata nella prossima gara in casa del Pescara.
Padova 2-2 Juve Stabia: pareggio col rimpianto per le Vespe
Allo Stadio Euganeo di Padova va in scena Padova vs Juve Stabia, gara ricca di importanza nell’ottica Play Off per entrambe le squadre. Padova reduce dalla vittoria in casa del Catanzaro, Vespe reduci dalla vittoria nel derby contro l’Avellino. Mister Andreoletti schiera i suoi col 3-5-2 con Fortin in porta, Sgarbi in difesa, Crisetig in regia di centrocampo con Buonaiuto e Bortolussi in attacco. Mister Abate a specchio col 3-5-2 con Confente in porta, Bellich e Ruggero in difesa, Mosti e Leone a centrocampo, attacco a due Burnete e Candellone in attacco. Prima frazione che inizia col tentativo al 6’ di Leone, che chiama Fortin alla grande parata in angolo. Al 12’ Burnete penetra in area, appoggia per Mosti che colpisce di prima intenzioni e centra la traversa, sulla ribattuta arriva Piscopo che spedisce fuori calciando di controbalzo. Al 17’ arriva la rete Padova: arbitro viene richiamato dal VAR per il tocco in area di Piscopo, e dopo revisione arriva il calcio di rigore. Dal dischetto Bortolussi trasforma col destro superando Confente alla sua sinistra. Reazione Juve Stabia che inizia ad aumentare ancora di più la pressione, e al 46’ ecco il pareggio delle Vespe: Cacciamani in contropiede salta Ghiglione, entra in area e conclude con un tiro a giro sontuoso per il gol dell’1-1. Secondo tempo che riprende con la Juve Stabia in proiezione offensiva: Burnete dialoga con Candellone, e la conclusione di Burnete viene fermata all’ultimo istante. Al 65’ tocca a Lasagna sfiorare il gol col mancino, palla di poco a lato. Al 68’ ecco la rete Juve Stabia: ancora Cacciamani sulla sinistra parte e semina il panico, palla dentro per Candellone che colpisce in scivolata con Fortin che para ma ribatte sui piedi di De Pieri, che tutto solo e a porta vuota sigla la rete dell’1-2. Vantaggio che però dura poco: al 73’ Fusi per Bortolussi, tocco sotto a superare Confente e rete del 2-2. All’87’ ci prova ancora Candellone: da posizione defilata carica la botta, Fortin salva tutto e spegne il match. È un pareggio sostanzialmente giusto quello maturato al termine della gara, col Padova abile a resistere nei momenti di maggior spinta offensiva della Juve Stabia, e sfruttare al massimo il rigore e le poche occasioni. Juve Stabia che crea e spreca forse troppo, ma l’atteggiamento messo in campo e la qualità mostrata lasciano ben sperare per il prossimo turno in casa del Modena.
