Avellino vs Samp: sfida viva fino alla fine
Al Partenio la diciannovesima di B va in scena con Avellino vs Sampdoria: match tra due squadre con obbiettivi totalmente opposti, con i Lupi alla ricerca di punti utili per la zona Playoff, mentre i blucerchiati cercano di uscire dalla zona play out della classifica, e di dare continuità dopo la vittoria nell’ultima di campionato. Mister Biancolino col 3-5-1-1 con Daffara in porta, Simic in difesa, Palumbo e Palmiero centrali di centrocampo, Biasci e Tutino in attacco. Mister Gregucci col 3-5-2 con Ghidotti in porta, Ferrari centrale di difesa, Barak e Henderson centrali di centrocampo, il neo acquisto Brunori con Coda in attacco. Primo tempo che inizia in maniera molto equilibrata, con la prima chance al 31′: Missori trova sul primo palo Palumbo che manda di poco a lato. Poco dopo si sblocca la gara col vantaggio Avellino: assist di Biasci, dal limite Palumbo lascia partire un sinistro imprendibile che supera Ghidotti. Reazione Samp: Brunori ci prova col sinistro a giro, palla a lato. Al 46′ Coda ci prova al volo, ma Daffara salva tutto in angolo. Secondo tempo che al 51′ vede il raddoppio Avellino: Biasci difende palla e crossa sul secondo palo con Tutino che insacca di testa il suo primo gol con i Lupi. Samp che prova a reagire immediatamente, ma l’Avellino alza il muro e regge bene, ma all’80’ Cherubini entra in area e viene steso da Sala: calcio di rigore confermato anche dal VAR. Dal dischetto Coda supera Daffara e realizza la rete del 2-1. Al 92′ Ghidotti salva sulla linea di porta il tap in di Patierno, nato dalla conclusione precedente di Favilli. Per la Samp è una sconfitta pesante, con i blucerchiati pienamente immischiati nella lotta per non retrocedere. Per l’Avellino è una vittoria fondamentale per le ambizioni Play off, arrivata grazie a un ottima prestazione di squadra e che rilancia la classifica dei campani.
Juve Stabia vs Pescara: beffa nel finale per le Vespe
Al Menti sfida quasi decisiva per Juve Stabia e Pescara: Vespe in piena lotta play off e alla ricerca di punti pesanti, Pescara ultimo in classifica e con l’incubo retrocessione sempre più concreto. Mister Abate col 3-5-1-1 con Confente in porta, Giorgini e Bellich in difesa, Carissoni e Cacciamani sulle corsie e Maistro e Candellone in attacco. Mister Gorgone col 3-5-2 con Desplanches in porta, Capellini in difesa, Corazza e Letizia sulle corsie con Valzania a centrocampo, Di Nardo e Caligara in attacco. Primo tempo che si sblocca al 35′: da piazzato palla in area, Olzer supera l’avversario e calcia trovando anche una deviazione fortunata con la palla che termina in rete per il vantaggio Pescara. Juve Stabia che prova la reazione immediata con Carissoni e Cacciamani su tutti, ma Pescara che regge il colpo e conclude la prima frazione in vantaggio. Secondo tempo che riprende con una grande chance al 53′: Olzer ci prova di testa, Confente vola e salva in angolo. Al 60′ show di Valzania in area, assist per Di Nardo che prova il tiro a giro, palla di poco a lato. Sulla ripresa del gioco, Juve Stabia che sfiora il pareggio con Candellone che trova il tiro di poco a lato dall’incrocio dei pali. Ma al 68′ Vespe trovano in pareggio: Pierobon salta l’avversario in area, poi crossa col mancino morbido e trova Correia che finalizza in rete. Gol confermato dopo revisione del VAR. All’89’ episodio a favore Juve Stabia: Olzer tocca il pallone in area con la mano, rigore per le Vespe dopo conferma VAR. Candellone non sbaglia e realizza il gol del 2-1. Al 93′ il neo entrato Sgarbi raccoglie la palla sul secondo palo di Brosco e a tu per tu con Confente non sbaglia per il clamoroso gol del 2-2. Pareggio insperato e prezioso per il Pescara, che però non risolleva la drammatica classifica. Per le Vespe pareggio beffa nel finale dopo un’ottima rimonta, e stop che permette alle inseguitrici di conquistare punti: per i campani serve ritornare al successo immediatamente per non veder scivolare via l’ottava posizione utile per la zona Play off.
