Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha scelto Napoli come sede per l’inaugurazione ufficiale dell’anno scolastico 2025/2026, prevista per lunedì 22 settembre. La cerimonia, denominata “Tutti a Scuola“, vedrà la partecipazione del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e sarà trasmessa in diretta dalla Rai.
La scelta di Napoli non è casuale: la città rappresenta un simbolo di inclusione e di impegno nella lotta contro la dispersione scolastica, con numerose iniziative volte a garantire un’istruzione equa e accessibile a tutti. La presenza del Capo dello Stato sottolinea l’importanza attribuita all’istruzione come pilastro fondamentale per il futuro del Paese.
In Campania, l’anno scolastico inizierà il 15 settembre per circa 773.000 studenti, di cui 45.000 con disabilità. Per supportare questi alunni, sono stati assegnati 3.198 posti di sostegno in più rispetto all’anno precedente.
Il Ministro Valditara ha evidenziato i progressi compiuti nel settore dell’istruzione, tra cui l’aumento delle assunzioni di personale docente e la riduzione delle reggenze, con più presidi assegnati agli istituti scolastici. Tuttavia, persistono criticità, come la carenza di docenti di sostegno e il precariato diffuso, che continuano a sollevare preoccupazioni tra sindacati e opposizione.
Tra le novità introdotte dal Ministero dell’Istruzione vi è la sperimentazione dell’intelligenza artificiale in 15 classi distribuite in diverse regioni italiane. Questa iniziativa mira a integrare le nuove tecnologie nel processo educativo, offrendo strumenti innovativi per l’apprendimento e la didattica.
La cerimonia del 22 settembre rappresenta quindi un momento significativo per riflettere sulle sfide e le opportunità del sistema scolastico italiano, con l’obiettivo di costruire un’istruzione sempre più inclusiva, moderna e orientata al futuro.

