Antonio Conte saluta Napoli con una vittoria: la decidono Kevin De Bruyne e soprattutto, il “neo riscattato”, Rasmus Hojlund.
Le formazioni
In casa Napoli, Antonio Conte propone il 3-4-2-1 nell’ultima gara stagionale. Meretconfermato tra i pali; Di Lorenzo, Rrahmani e Mathias Olivera in difesa con Gutiérrez e Politano a tutto campo. Mediana composta da Lobotka e McTominay; sulla trequarti agiscono Elmas ed Alisson Santos dietro il numero 19, Rasmus Hojlund. Spinazzola e Buongiornonon prenderanno parte al match per un trauma contusivo al ginocchio.
Modulo a specchio anche per l’Udinese di Kosta Runjaic. Okoye in porta; difesa a tre uomini con Kristensen, Kabasele e Solet. Ehizibue e Zemura sugli esterni con Karlstrom e Piotrowski a centrocampo. Trequarti composta da Miller e Atta, dietro l’unico riferimento offensivo, Keinan Davis.
Il match
L’inizio del match tra Napoli ed Udinese sembra un remake della stagione che si è appena conclusa: dopo soltanto dieci minuti di gioco Alisson Santos esce dal campo per un infortunio muscolare. Al suo posto, Kevin De Bruyne. È proprio il belga a propiziare la rete dell’1-0 con un passaggio illuminante per Rasmus Hojlund che conclude a rete, battendo Okoye. L’Udinese si fa viva in un paio di occasioni: prima con Karlstrom al 14’ poi Atta al minuto 35. Al 37’ anche Lobotka dà forfait: infortunio muscolare per il numero 68 ed al suo posto entra Billy Gilmour.
Al minuto 46 entra sul terreno di gioco anche Juan Jesus, per il suo ultimo match con la maglia azzurra. Al 64’ Kabasele viene espulso dopo un check al VAR per condotta violenta su Rasmus Hojlund: Udinese in 10. Al 72’ McTominay si divora il gol del raddoppio dopo una cavalcata di Hojlund che entra in area e serve bene il numero 8. Nel finale di gara, spazio anche per Pasquale Mazzocchi e Nikita Contini.
Gli azzurri chiudono il campionato di Serie A 2025/26 conquistando il secondo posto in classifica con 76 punti; 59 gol segnati e 36 subiti. Una stagione fatta di alti e bassi ma che comunque, nonostante le tante difficoltà, può essere considerata positiva, soprattutto in virtù della vittoria della Supercoppa.
Al termine del match, giro di campo per Antonio Conte e la squadra che salutano i tifosi, sommersi da applausi.

