Napoli 1-0 Cagliari: decisiva la zampata di Anguissa al 95’

Francesco Piscopo
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Triplice fischio al Diego Armando Maradona: la gara tra Napoli e Cagliari termina 1-0 con la rete di Anguissa nel finale di gara.

Le formazioni

All’esordio al Maradona di Napoli, Antonio Conte ripropone l’undici iniziale del Mapei con l’unica differenza del terzino sinistro: Leonardo Spinazzola parte titolare al posto di Mathias Olivera. Non prende parte al match, invece, David Neres, a causa di un affaticamento muscolare. Confermato Meret tra i pali; Di Lorenzo e Spinazzola sugli out di difesa con Rrahmani e Juan Jesus a completare il reparto. Lobotka in cabina di regia; Anguissa e De Bruyne sulla trequarti con Politano e McTominay ai lati. Lorenzo Lucca unico riferimento offensivo per la compagine partenopea.

Il neoallenatore del Cagliari, Fabio Pisacane, schiera il 3-5-1-1. L’ex Napoli Elia Caprile in porta; difesa a tre uomini con Zappa, Yerry Mina e Luperto (altro ex della gara); Olbert e Palestra a tutta fascia con Adopo, Prati e Deiola in mediana. Folorunsho sulla trequarti alle spalle di Sebastiano Esposito.

NAPOLI (4-1-4-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Spinazzola; Lobotka; Politano, Anguissa, De Bruyne, McTominay; Lucca. All. Conte

CAGLIARI (3-5-1-1): Caprile; Zappa, Y.Mina, Luperto; Palestra, Adopo, Prati, Deiola, Olbert; Folorunsho; S.Esposito. All. Pisacane

 

 Il match

Prima frazione di gioco senza troppe emozioni: i primi quarantacinque minuti, infatti, terminano a reti bianche. La prima occasione azzurra arriva al minuto 18 con un cross di Spinazzola e Lucca che, in spaccata, non ci arriva di un soffio. Al 39’ ci prova De Bruyne dalla distanza ma la sfera termina alta sopra la traversa. Il Cagliari si difende alla perfezione e prova a far male nelle ripartenze: al minuto 41 Palestra crossa al centro dell’area e trova Prati che anticipa tutti di testa ma senza centrare lo specchio della porta. Al 43’ Lucca tira di prima intenzione e Caprile blocca. L’unica vera occasione del primo tempo passa tra i piedi di Scott McTominayche si accende con una serpentina improvvisa in area di rigore e calcia ma Caprile si fa trovare pronto per negargli il gol.

Il secondo tempo è lo specchio del primo: Il Napoli prova a fare la partita ma senza creare eccessive difficoltà al Cagliari mentre proprio i rossoblù, in ripartenza, cercano di infastidire gli azzurri. Degno di nota il tiro di Spinazzola con Caprile che, da terra, copre alla perfezione lo specchio della porta. Poco dopo ci prova anche il neoentrato Luvumbo che dalla distanza impensierisce Meret. Nel finale due volte McTominay sfiora il gol, prima col piattone, poi di rovesciata ma la porta sembra totalmente stregata. Negli ultimi secondi, all’ultimo respiro, su un angolo battuto da Noa Lang, Buongiorno raccoglie dalla sinistra, crossa al centro dell’area di rigore e trova Anguissa che calcia di prima intenzione e, a venti secondi dal termine, sigla la rete dell’1-0 che decide il match.

Non una partita positiva per gli azzurri, con tanti giocatori affaticati e con una manovra piuttosto lenta e prevedibile. Il Napoli, però, conquista i 3 punti e si porta in testa alla classifica.

Prossimo appuntamento a sabato 13 settembre ore 20.45, quando gli azzurri sfideranno la Fiorentina di Pioli al Franchi.