Il Napoli inaugura la 30ª giornata di Serie A nell’anticipo delle 18:30 contro il Cagliari. L’obiettivo degli azzurri è chiaro: blindare il piazzamento in classifica e staccare le dirette inseguitrici. Conte, pur rispettando l’insidia rappresentata dai sardi guidati dal napoletano Pisacane, non fa calcoli e manda in campo la migliore formazione possibile: Gilmour in coppia con Lobotka; McTominay e De Bruyne dietro l’unica punta Hojlund. Tra i pali ritorna Milinkovic – Savic. Arbitra Mariani della sezione di Roma.
Primo giro di lancette e Napoli subito in vantaggio: mischia su corner e McTominay tocca quel tanto che basta per trafiggere Caprile. Gara ad alta intensità e dai toni agonistici accesi, come dimostra il giallo a Lobotka dopo soli 16 minuti. Nonostante qualche errore in fase di impostazione, gli azzurri restano padroni del campo, dettano i ritmi del gioco ma mancano le occasioni pericolose, complice anche la buona tenuta degli assetti difensivi di entrambe le compagini e al riposo, Napoli avanti.
La ripresa inizia sulla falsariga del primo tempo: il Napoli detta i ritmi e costringe il Cagliari a rintanarsi negli ultimi trenta metri. Nonostante il dominio, Conte vuole di più e al 55′ opera il primo cambio: fuori un Lobotka non ancora al top della condizione, dentro Alisson. L’impatto dell’ex Sporting è immediato: il brasiliano crea superiorità numerica e ispira l’azione che porta Politano a un passo dal raddoppio. Inizia la girandola dei cambi: Pisacane ridisegna l’attacco sardo, mentre Conte risponde inserendo forze fresche con Anguissa e Spinazzola. Nel finale l’intensità cala; il Napoli abbassa il baricentro pronto a colpire in contropiede e, nonostante i timidi assalti dei padroni di casa, la retroguardia azzurra regge con ordine fino al triplice fischio
In attesa delle milanesi, il Napoli si porta momentaneamente al secondo posto. Con la quarta vittoria consecutiva — la prima di questa stagione — gli azzurri confermano una netta crescita tecnico-tattica. Fondamentali i rientri di De Bruyne e McTominay, capaci di ridisegnare sia la mediana che la fase offensiva con nuove soluzioni di gioco. Segnali positivi anche da Politano, apparso in grande spolvero nel presidiare la fascia e puntare con costanza l’avversario. Ora la pausa e poi il Milan.

