Quello che doveva essere un normale controllo mirato al contrasto del contrabbando di sigarette si è trasformato in un’operazione ben più rilevante per i carabinieri della stazione di Castello di Cisterna.
La scena è a Mariglianella, in orario serale. I militari bussano alla porta di una coppia: una donna di 32 anni senza precedenti e il marito 31enne, già noto alle forze dell’ordine per episodi legati alla detenzione illegale di tabacchi.
La perquisizione parte e inizialmente sembra dare risultati modesti: vengono trovati circa tre chili e mezzo di sigarette di contrabbando. Potrebbe finire lì, ma l’atteggiamento dei due coniugi insospettisce gli investigatori, che decidono di andare più a fondo.
La scelta si rivela decisiva. Nel giro di poco tempo emerge un vero arsenale criminale: 152 chili di hashish “La mousse”, quasi due chili di marijuana, due pistole (una calibro 9 e una 7,65), una mitragliatrice Uzi, circa 150 munizioni di vari calibri, quattro coltelli, un bilancino di precisione e un orologio Rolex. A tutto questo si aggiungono 126.860 euro in contanti. Anche la Fiat Panda intestata alla donna viene sequestrata perché al suo interno è stata rinvenuta parte della droga.
I due coniugi vengono arrestati e portati in carcere.
Nel frattempo le armi sequestrate saranno analizzate dagli esperti balistici per verificare se siano state utilizzate in precedenti reati violenti. Le indagini continuano per chiarire il quadro completo dell’organizzazione e il ruolo della coppia nel traffico di stupefacenti.

