Addio ad un’icona della musica italiana: James Senese muore oggi all’età di 80 anni dopo essere stato ricoverato al Cardarelli di Napoli in rianimazione per una polmonite. Le sue condizioni si erano aggravate negli ultimi giorni fino al decesso avvenuto in questa mattina.
Sassofonista, cantante e compositore, Senese ha saputo fondere jazz, soul, rock e la grinta partenopea, diventando uno dei pilastri del fenomeno del “neapolitan power”.
La sua carriera è stata costellata da collaborazioni con i grandi della musica italiana ed internazionale: da Pino Daniele, Tullio De Piscopo fino ad arrivare a Bob Marley, Gil Evans. Ha fondato insieme ad altri il gruppo Napoli Centrale, una delle formazioni più rappresentative della scena italiana degli anni ’70.
La sua morte rappresenta una perdita profonda non solo per la città di Napoli che lo aveva eletto simbolo della propria creatività ma anche per l’intera comunità musicale italiana e internazionale. La sua musica era un ponte fra generazioni, culture e sonorità, capace di raccontare liberazione, identità e passione.
In questi anni, Senese non ha mai smesso di suonare, di parlare del suo amore per la terra e per il sax, rivendicando con forza il valore della libertà e della musica come strumento di inclusione.

