Come di consueto torna la rubrica Dieci Opinioni per commentare la vittoria del Napoli, maturata per 2-1 sul campo del Verona.
Vittoria fondamentale. Fondamentale vittoria maturata negli ultimi istanti al Bentegodi, per restare ancora nella scia del Milan e tenere a distanza di sicurezza le altre pretendenti per la Champions.
Il ritorno di Big Rom. Finalmente Lukaku. Non segnava da quel Napoli-Cagliari che regalò lo scudetto ai partenopei. Oggi è entrato in campo a 20’ dalla fine, e quando ormai sembra scritto il pareggio, ha deciso la partita per i suoi, regalando 3 punti fondamentali che potrebbero valere l’accesso alla prossima Champions League.
Il gigante Rasmus. Ancora una volta immenso Holjund, che a soli 3 min dall’inizio porta in vantaggio i suoi grazie ad una splendida incornata imparabile per Montipo. In una stagione funestata dalle difficoltà, il Napoli e Conte possono godersi un vero gioiello, destinato a maturare ancora di più.
La fatal Verona. Ancora una volta il Verona mette in difficoltà gli azzurri, come all’andata, e come l’anno scorso, quando proprio al Bentegodi, alla prima di Conte, gli azzurri uscirono sconfitti per 3-0. Questa volta però la storia è andata diversamente, infatti il Napoli, con grinta e cuore è riuscito a riprenderla alla fine e a regalarsi 3 punti fondamentali.
Meret-Savic. La scorsa è toccato a Savic, questa sera a Meret, sembra essere tornato quel dualismo in porta che aveva caratterizzato le prime uscite di questa stagione, prima del lunghissimo infortunio di Meret, che ha regalato la titolarità indiscussa a Savic. Due ottimi portieri con garanzie differenti e che da qui alla fine possono rivelarsi una grande arma in più per mister Conte.
I nuovi acquisti. Se Alisson, nonostante sia ancora un diamante da sgrezzare, sembra essersi integrato alla grande negli schemi azzurri, guadagnandosi anche la titolarità nelle ultime uscite, lo stesso non si può dire di Giovane, presentato come il grande colpo di un calciomercato bloccato, che ancora non è riuscito ad esprimersi al meglio. Nonostante ciò è proprio da una sua iniziativa che nasce il gol vittoria di Lukaku. Che questo sia preludio ad una sua crescita?
Dove sei Buongiorno? Nonostante una prestazione nella media, è ancora un lontano parente del difensore che aveva incantato Torino e tutta Italia, e che l’anno scorso insieme a Rrhamani ha formato una coppia di difesa formidabile che ha permesso al Napoli di vincere lo scudetto. Ti aspettiamo a braccia aperte Ale.
Anguissa. Il calvario del camerunese, iniziato a novembre scorso, sembra infinito. Come dichiarato da Conte, sarà lui a decidere quando sarà pronto, potrebbe essere la prossima settimana o quella successiva. La speranza per Conte è quella di riabbracciare al più presto uno dei perni del suo centrocampo.
McTominay. Stesso discorso per Scott McTominay, fermatosi durante la trasferta a Marassi, il suo rientro appare ancora incerto, ma la speranza è che anche lo scozzese, fondamentale per lo scacchiere di Conte, possa tornare al più presto e più forte di prima.
De Bruyne. Infine discorso De Bruyne, il belga fermatosi lo scorso ottobre, è tornato qualche giorno fa a Napoli, dopo la lunga riabilitazione in Belgio, e come dichiarato da Conte è ha apparso in grande forma, ed ha subito cominciato ad allenarsi in gruppo. Filtra grande ottimismo, addirittura si pensa ad una sua convocazione la prossima contro il Torino. Nonostante ciò comunque sarà necessaria estrema cautela per evitare ricadute e permettere al fuoriclasse ex City, di poter contribuire alla causa partenopea in questo finale di stagione.

