Ancora una volta l’uso di fuochi d’artificio illegali ha lasciato il segno in Campania, riaccendendo l’allarme sulla sicurezza durante le festività. Tra Napoli e provincia si sono registrati numerosi feriti, molti dei quali colpiti dall’esplosione di petardi ad alto potenziale.
Secondo i dati diffusi nelle ore successive ai festeggiamenti di Capodanno, diverse persone sono finite in pronto soccorso con ustioni, traumi alle mani e lesioni agli occhi. Tra i casi più delicati figurano anche minorenni, coinvolti nell’utilizzo o nella semplice vicinanza a materiale pirotecnico vietato.
Le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli, sequestrando ingenti quantitativi di botti illegali e denunciando diversi responsabili. In alcuni quartieri sono stati segnalati anche spari in aria, un fenomeno che ogni anno accompagna i festeggiamenti e che continua a preoccupare le autorità.
Medici e istituzioni rinnovano l’appello alla prudenza, ricordando che l’acquisto e l’uso di fuochi non certificati può avere conseguenze gravissime. Nonostante le campagne di sensibilizzazione, il fenomeno resta diffuso e rappresenta una delle principali criticità della notte di San Silvestro in Campania.

