Castellammare di Stabia: scandalo al liceo classico “Plinio Seniore”, bidello arrestato per violenza sessuale

Annalaura Sorrentino
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A Castellammare di Stabia, un collaboratore scolastico è stato posto agli arresti domiciliari con l’accusa di presunte molestie sessuali ai danni di alcune studentesse minorenni. L’episodio, che si sarebbe verificato all’interno di un istituto scolastico cittadino, è attualmente al centro di un’indagine condotta dalla Procura competente.

Secondo quanto ricostruito nelle prime fasi investigative, i fatti contestati risalirebbero alla fine dello scorso anno scolastico. Le presunte condotte sarebbero avvenute nei locali della scuola e avrebbero coinvolto alcune alunne ancora under 15. Le accuse, al momento, restano oggetto di accertamento e non hanno ricevuto una conferma definitiva in sede giudiziaria.

La vicenda sarebbe emersa dopo le confidenze delle studentesse, che avrebbero inizialmente raccontato quanto accaduto a compagne e successivamente ad alcuni docenti dell’istituto. Sarebbero stati proprio gli insegnanti a incoraggiarle a rivolgersi alle autorità competenti, dando così avvio alla segnalazione formale.

Nel corso delle indagini, gli inquirenti avrebbero acquisito materiale informatico appartenente all’indagato, inclusi telefoni cellulari e chat di messaggistica, che potrebbero contenere elementi utili a ricostruire eventuali contatti con le studentesse e con altre alunne della scuola. Tali elementi sono tuttora al vaglio degli investigatori.

La Procura, che coordina l’inchiesta, sta procedendo con particolare cautela trattandosi di una vicenda delicata che coinvolge minori. Gli investigatori hanno definito gli elementi raccolti come gravi indizi, sufficienti a giustificare le misure cautelari adottate nella fase attuale delle indagini.

Nei confronti dell’uomo è stato disposto il regime degli arresti domiciliari, insieme al divieto di comunicare con persone diverse dai conviventi. Le verifiche proseguono per chiarire nel dettaglio la dinamica dei presunti episodi e per accertare eventuali ulteriori responsabilità.

In questa fase, la posizione dell’indagato resta al vaglio dell’autorità giudiziaria e valgono le consuete garanzie previste dal sistema giuridico, in attesa di eventuali sviluppi dell’inchiesta.