Un Napoli solido batte l’Atalanta di Palladino 3-1: decisiva la doppietta di Neres e la prima rete in maglia azzurra di Noa Lang.
Le formazioni
In casa Napoli, perso Anguissa durante la sosta, Antonio Conte è obbligato a cambiare modulo per schierare la miglior formazione possibile contro la nuova Atalanta di Raffaele Palladino. Milinkovic-Savic tra i pali; difesa a tre uomini con Beukema, Rrahmani e Buongiorno; Di Lorenzo e Gutiérrez a tutta fascia; Lobotka e McTominay a centrocampo; Neres e Lang a supporto dell’unica punta, Rasmus Hojlund.
Prima panchina per Raffaele Palladino come nuovo coach dell’Atalanta. Al primo starting schiera Carnesecchi in porta; Djimsiti, Hien ed Ahanor in difesa; Bellanova e Zappacosta sulle fasce con de Roon ed Ederson a centrocampo. Più alto Pasalic insieme a Lookman dietro De Ketelaere.
NAPOLI (3-4-2-1): V.Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Gutiérrez; Neres, Lang; Hojlund. All. Conte
ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Ahanor; Bellanova, de Roon, Ederson, Zappacosta; Pasalic, Lookman; De Ketelaere. All. Palladino
Il match
Parte fortissimo il Napoli di Antonio Conte chiamato a riscattare le brutte prestazioni pre-sosta. Gli azzurri mantengono il pallino del gioco per tutto il primo tempo e puniscono gli orobici alla prima occasione utile. Al minuto 17, infatti, Hojlund fa sponda perfetta per David Neres: il numero 7 azzurro supera Ahanor e batte Carnesecchi con un sinistro rasoterra. Al 30’ McTominay da buona posizione spreca, calciando alto sopra la traversa. Al minuto 36 l’Atalanta si rende pericolosa con Lookman che serve Pasalic, complice anche un rimpallo, con il croato che calcia male non impensierendo Milinkovic-Savic. Poco più tardi è ancora il Napoli a mettere in difficoltà l’Atalanta: McTominay serve in profondità Neres che brucia sulla corsa Anahor e sigla il gol del 2-0. Al termine del primo tempo arriva la prima gioia in campionato anche per Noa Lang che sigla il gol del 3-0 di testa, su cross di Giovanni Di Lorenzo.
Nella seconda frazione di gioco McTominay va vicino al 4-0 con un tiro forte ma centrale, sventato da Carnesecchi. Pochi istanti dopo ancora McTominay, da calcio di punizione, impensierisce e non poco l’estremo difensore bergamasco con un tiro potente e velenoso. A segnare la prima rete della ripresa, però, è l’Atalanta con cross di Bellanova e girata del subentrato Gianluca Scamacca che batte Milinkovic-Savic, segnando il gol del 3-1.
Al minuto 66 l’Atalanta si affaccia nuovamente nell’area del Napoli ancora con Scamacca che si gira e calcia, trovando una gran parata di Milinkovic-Savic. All’ 80’ ci prova anche Lookmandalla distanza ma Milinkovic gli dice di no. Il Napoli riesce a reggere botta agli assalti dell’Atalanta e conquista tre punti importanti che riportano gli azzurri al primo posto in classifica, in attesa del derby di Milano e del risultato della Roma.
Prossimo appuntamento martedì 25 novembre quando il Napoli sfiderà il Qarabag inChampions League, al Maradona, alle 21.00. Domenica 30 novembre, invece, andrà in scena Roma-Napoli all’Olimpico, alle ore 20.45.

