Triplice fischio al Maradona: gli azzurri tornano a vincere e lo fanno conducendo un’ottima gara contro l’Inter di Chivu. Apre i giochi De Bruyne, poi McTominay sigla il 2-0, Calhanogluriapre il match e Anguissa lo chiude definitivamente.
Le formazioni
Dopo lo shock di Eindhoven, Antonio Conte rivede l’undici iniziale anti-Inter e di fatto, modifica parzialmente lo scacchiere iniziale. In porta confermato Vanja Milinkovic-Savic anche a causa dell’assenza di Meret per infortunio. Difesa a quattro uomini con Buongiorno e Juan Jesus al centro e Di Lorenzo–Spinazzola ai lati. Gilmour in cabina di regia con la trequarti composta da Politano e McTominay ai lati di Anguissa e Kevin De Bruyne. In attacco, unico riferimento offensivo David Neres che agirà da “falso 9”. Solo panchina per Beukema, Lucca e Noa Lang. Ancora fuori per infortunio Hojlund, Rrahmani, Lobotka ed ovviamente, Lukaku.
Cristian Chivu propone il consolidato 3-5-2, alla ricerca dell’ottava vittoria consecutiva tra campionato e Champions League. Sommer tra i pali; difesa a tre con Akanji, Acerbi e Bastoni. Dumfries e Dimarco rispettivamente sulla fascia destra e sinistra. Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan a centrocampo; tandem Lautaro–Bonny in avanti. Panchina per Francesco Pio Esposito e per l’ex Napoli, Piotr Zielinski.
NAPOLI (4-1-4-1): V.Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus, Spinazzola; Gilmour; Politano, Anguissa, De Bruyne, McTominay; Neres. All. Conte
INTER (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Bonny, Lautaro Martinez. All. Chivu
Il match
Parte propositivo e con il piede giusto il Napoli di Antonio Conte anche se i primi squilli vengono dal lato Inter con Bastoni di testa e con il destro Calhanoglu. Al 15’ Spinazzola sbaglia il controllo e Barella gli scippa via il pallone, servendo Lautaro: il numero 10 interista si fa ipnotizzare da Milinkovic-Savic che salva il risultato. Al 21’ ci prova Gilmour al limite dell’area di rigore, servito da Anguissa ma il tiro del numero 6 non impensierisce Sommer. Al minuto 29 ancora Anguissa protagonista dell’azione offensiva degli azzurri: serve Di Lorenzo in sovrapposizione e proprio il numero 22 partenopeo va giù in area di rigore a seguito di un contatto con Mkhitaryan. Dopo qualche secondo, l’arbitro concede calcio di rigore per il Napoli. Nel frattempo, l’armeno lascia spazio a Zielinski a causa di un infortunio avvenuto sul contrasto precedente. Dagli undici metri si presenta De Bruyne che, con un tiro preciso, sigla la rete dell’1-0. Dopo il penalty, lo stesso De Bruyne accusa un fastidio al flessore e viene accompagnato all’uscita dal campo, consolato dai compagni: al suo posto entra Olivera. Al minuto 41 l’Inter sfiora il gol del pari con Bastoni che ancora una volta la colpisce di testa ma la sfera si stampa sull’incrocio dei pali. Pochi minuti dopo è ancora la compagine di Chivu a rendersi pericolosa con Calhanoglu che dalla distanza calcia ma trova pronto Savic, poi con Lautaro che sfiora il palo a seguito di un cross di Dumfries. Nel recupero, altra occasione per l’Inter con Denzel Dumfries che colpisce il palo a seguito di un colpo di testa su cross di Bastoni.
Nella seconda frazione di gioco l’Inter alza ancor di più il baricentro ma il Napoli in contropiede è letale: al minuto 54 Spinazzola vede libero McTominay e lo serve in profondità. Lo scozzese controlla una palla difficile e con un tiro da posizione ancor più complessa, riesce ad angolare perfettamente la palla, imbucando Sommer per la rete del 2-0. Pochi minuti dopo, in area Napoli, Buongiorno colpisce la sfera con braccio largo a seguito di un colpo di testa di Lautaro. Dopo un controllo al Var, l’arbitro concede rigore: dal dischetto va Calhanoglu che spiazza Milinkovic-Savic, accorciando le distanze. Al minuto 67, però, il risultato cambia ancora una volta: Anguissa riceve palla da Neres e con una finta di corpo si sbarazza di Dumfries, calciando e battendo Sommer con un sinistro preciso. Il Napoli è avanti 3-1. Da questo momento in poi, la squadra di Conte è totale padrona del campo: McTominay e Neres hanno due grandi chance per chiudere definitivamente la pratica ma lo scozzese non trova la porta di poco ed il brasiliano non conclude da posizione buona. Nel finale spazio anche a Elmas, Gutierrez, Beukema e Lang mentre l’Inter esce mentalmente dal match.
Il Napoli torna alla vittoria e lo fa in una gara delicatissima contro un avversario forte e in forma. Si spezza la catena di vittorie consecutive per i nerazzurri dopo i sette successi di fila. I partenopei conquistano tre punti d’oro e si portano al primo posto in classifica, in solitaria, a quota 18 punti. Prossimo appuntamento, martedì 28 ottobre per Lecce-Napoli, gara valida per la nona giornata di campionato.

